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Il miracolo delle Kollive di San Teodoro La tradizione della benedizione dei collivi, mangiati alla fine della prima settimana della Grande Quaresima, è collegata all'aiuto dato ai Cristiani di Costantinopoli da san Teodoro Tiron attraverso una sua miracolosa apparizione.
Nel 362 l'imperatore Giuliano l'Apostata intuendo che i Cristiani al termine della prima settimana di rigoroso digiuno avrebbero avuto molta fame, diede ordine che nei mercati di Costantinopoli tutto il cibo in vendita fosse contaminato con il sangue degli animali sacrificati agli idoli.San Caralampo ieromartire, il taumaturgo San Caralampo era sacerdote e visse a Magnesia, la maggiore città della Tessaglia, sotto l'imperatore Settimio Severo (193-211) e il proconsole Luciano. Subì il martirio per aver insegnato la via della verità: fu spogliato dei paramenti sacri e scorticato. Irritato dalla resistenza del Santo, il proconsole cominciò a graffiarlo con le sue stesse...Santi Ennata, Valentina e Paolo, martiriSan Zeno
Santi Porfirio e Bapto, martiri Secondo la passio che si legge nei menei greci, durante la persecuzione di Settimio Severo, il prefetto di Magnesia, Luciano, fece arrestare Caralampo e aiutò i carnefici nel tormentarlo con uncini di ferro. Durante il supplizio le sue mani ricaddero inerti, ma Caralampo lo guarì prontamente. Toccati dal prodigio, i littori Porfirio e Bapto e tre...Sante tre donne
San Anastasio II, patriarca di Gerusalemme |